Ermanna Montanari

L’isola di alcina – lo straniero

di  Teatro delle albe
Autore: Teatro delle albe
Anno: 2000
Sound designer: Luigi Ceccarelli

Estratto “Lo Straniero” dallo spettacolo “L’isola di Alcina, concerto per corno e voce romagnola”
testo: Nevio Spadoni
ideazione: Marco Martinelli, Ermanna Montanari.
musica e regia del suono: Luigi Ceccarelli.
in scena: Ermanna Montanari, Laura Redaelli, Francesco Antonelli, Luca Fagioli, Roberto Magnani, Danilo Maniscalco, Alessandro Renda.
regia: Marco Martinelli
Prima nazionale La Biennale di Venezia, Venezia, Teatro Goldoni, 8 giugno 2000
” L’istupidimento di due sorelle della campagna romagnola, invischiate in un incantamento di trappole amorose, ognuna in una propria mancata corrispondenza tra immagine e sostanza, come negli effetti della magia, è stato da noi sovrapposto alla pagina del Furioso. A Nevio Spadoni, poeta in lingua romagnola, abbiamo chiesto di scrivere il canto di questa nostra Alcina, pietrificata nella “pena”, lamento e maledizione. A Luigi Ceccarelli, musicista, di comporre una partitura capace di disegnare, coi suoni, il terremoto interiore che squarcia la fata. Anche la lingua muta sembiante e si fa dialetto, lingua selvatica, voce incaponita, suono indecifrabile, invischiata nella “inestricabil ragna” (XIV, 52) del tormento amoroso, “int e’ rispir longh de’ vent/ch’e’ smesa l’acva int e’ su pas”. Non c’è azione, non c’è dramma: solo l’errare della voce vagabonda, visione fabulatoria in cui ci si può perdere come nello schianto dei sogni”.  in  L’istupidimento di Alcina, di Marco Martilnelli, Ermanna Montanari.